RACCOLTA FIRME EUROPEA

Legge di iniziativa dei cittadini europei ECI

promossa in Italia da AIE Associazione Italiana Elettrosensibili oltre che da tanti altri comitati tra cui il nostro

Per sapere qualcosa in più, per FIRMARE ED INVITARE A FIRMARE cliccare qui:

https://signstop5g.eu/it

·SOSTENUTA a livello internazionale dal Prof. Olle Johansson:

·dal Prof. Lennart Hardell e dal Prof. Rainer Nyberg:

Chi è il Prof. Lennart Hardell, uno dei sostenitori dell’iniziativa legislativa dei cittadini europei? Nel 2011, la IARC ha classificato le emissioni a radiofrequenza e microonde delle tecnologie wireless come possibili cancerogeni per l’uomo (gruppo 2B). La valutazione si è basata principalmente sullo studio internazionale di Interphone e su studi effettuati dal gruppo del ricercatore svedese Lennart Hardell.

CHE COS’E’ UN’INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI (ECI) ?

·E’ una proposta di legge da parte dei cittadini, un atto di democrazia partecipativa. Questo strumento ufficiale è previsto dal Trattato UE per i cittadini che vogliono proporre nuove leggi all’Unione Europea.

·Un gruppo di associazioni europee, con leadership danese di elettrosensibili, è riuscita a superare il primo importante scoglio, quello dell’approvazione da parte della Commissione di questa ECI, che quindi ha soddisfatto i requisiti giuridici di ammissibilità, nel rispetto dei valori della UE.

·23 proposte di interventi per proteggere ogni forma di vita, l’ambiente e mettere in atto un’efficace protezione dei dati.

·Dal 1 marzo 2022 è iniziata la raccolta firme in 27 paesi dell’UE.

·Abbiamo un anno di tempo per raccogliere 1 milione di firme tra i cittadini della UE, con soglie minime raggiunte in almeno 7 Stati membri.

·Se avremo successo, la Commissione Europea ed il Parlamento Europeo saranno obbligati a rispondere alle nostre richieste.

·Questa non è una normale petizione, ma un’iniziativa legislativa dei cittadini europei (ECI). Le firme saranno verificate ufficialmente dalle autorità nazionali, secondo le regole specifiche di ogni paese dell’UE.

COSA CHIEDIAMO CON QUESTA PROPOSTA DI LEGGE EUROPEA?

·Come chiesto nell’appello 5G sottoscritto da più di 400 scienziati e medici, la UE deve agire emanando leggi che proteggano ogni forma di vita dalle radiazioni a radiofrequenza e microonde. Alcuni punti salienti:

·- applicare il principio di precauzione e invocare una moratoria sulla diffusione del 5G, compreso il 5G dai satelliti spaziali, fino a quando i suoi possibili effetti negativi sulla salute, l’ambiente e i diritti digitali non saranno stati pienamente studiati. Quindi la UE deve “prendere tutte le misure ragionevoli per fermare l’aumento delle radiazioni”.

·- prevedere una normativa per la protezione di flora e fauna dalle radiazioni

·- cablare tutti gli edifici pubblici, scuole, asili, ospedali, case di riposo

·- prevedere zone a bassa / nessuna radiazione nei Comuni

·- educare il pubblico su come minimizzare l’esposizione (ad es. usando i cavi)

·- ridurre l’enorme consumo di elettricità causato dal 5G

·- includere i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nel “Piano d’azione inquinamento zero”

·- migliorare la sicurezza dei dati personali.

PERCHE’ FIRMARE?

·Perchè “Il 5G porta a un massiccio aumento dell’esposizione obbligatoria alle radiazioni wireless”. Le radiazioni causate da un aumento notevole di dispositivi elettronici, antenne e satelliti minacciano il clima, la biodiversità, gli habitat naturali. 

·Perchè le attuali “linee guida di sicurezza” per l’esposizione a radiofrequenze / microonde forniscono una protezione insufficiente. È necessaria la definizione di limiti di esposizione basati sulla letteratura scientifica esistente, che tengano conto dei dati biologici,  quindi degli effetti non termici e a lungo termine, e prendano in considerazione i soggetti vulnerabili, come anziani, malati, donne incinte, bambini, feti, portatori di pacemaker e persone con la disabilità funzionale dell’elettroipersensibilità.

·Rivolgiamo un APPELLO A FIRMARE ED A INVITARE A FARLO, in un’ottica di aiuto reciproco rivolto anche alle persone più fragili, ignorate dalla salute pubblica, nella speranza di un impegno atto a proteggere per la prima volta dalle radiazioni la biodiversità di flora e fauna. Quindi anche gli insetti impollinatori che sono alla base della vita e dell’agricoltura. Quella pulita a Km zero che auspichiamo tutti.

·E’ a disposizione il progetto di atto legale proposto, tradotto in italiano, dettagliato, sorretto da un’ampia e corposa bibliografia e con molteplici riferimenti normativi.

COME VIENE CONSIDERATA NELLE LEGGI ITALIANE LA TECNOLOGIA 5G ?

Con l’art. 28 del Decreto Legge 21 marzo 2022 n. 21, i servizi di comunicazione elettronica basati sulla tecnologia 5G vengono indicati come attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa.

Mentre finora, le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione erano assimilate alle opere di urbanizzazione primaria ed avevano carattere di pubblica utilità.

Nel contesto italiano, periodicamente l’industria delle telecomunicazioni ripresenta richieste di innalzamento dei limiti dei campi elettromagnetici da 6 a 61 V/m. Attualmente, poi, sono stati presentati alcuni emendamenti al Disegno di Legge “Concorrenza”, volti all’esautorazione dei Sindaci dal potere di regolamentare il territorio, perseguire la minimizzazione dell’esposizione della popolazione e individuare i siti sensibili da proteggere.

Inoltre, con riferimento al Decreto Legge “Energia”, è stato approvato un emendamento che di fatto esonera le imprese TLC dalla presentazione della documentazione attestante il rispetto dei limiti elettromagnetici.

QUINDI SERVE UNA LEGGE EUROPEA PER LIMITARE L’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO, REGOLE PER TUTELARCI.

Per questo i cittadini europei, condividendo gli obiettivi comuni, ricorrono ad una iniziativa legislativa popolare ICE, che dà loro diritto di proporre nuove leggi all’UE, rispettose delle persone più fragili, della flora e della fauna (insetti impollinatori), quindi di tutti gli esseri viventi.

APPELLO: SERVE LA TUA FIRMA !!!
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FIRMA ONLINE cliccando qui: https://signstop5G.eu/it (con lo spid oppure inserendo i riferimenti della carta d’identità o passaporto)

oppure in alternativa

FIRMA CON IL MODULO CARTACEO che puoi trovare qui: https://tinyurl.com/56majh85 (da scaricare, stampare, completare con i dati richiesti – nome, cognome, numero e tipo di documento, data, firma.

Massimo numero 3 firme per modulo).

Poi spedire all’indirizzo: Associazione Italiana Elettrosensibili c/o MBE Piazza Marconi 22/A – 26013 Crema (CR) Italy

oppure scansionare ed inviare a: vicepresidente@elettrosensibili.it

Ringraziamo Pietro Borzoni di Stop5G Venezia e Veneto per il materiale

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per maggiori info stop5gromagna@gmail.com